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April 03


 meravigliosa creatura

Molti mari e fiumi attraverserò, dentro la tua terra mi ritroverai. Turbini e tempeste io cavalcerò, volerò tra i fulmini per averti. Meravigliosa creatura, sei sola al mondo, meravigliosa paura di averti accanto, occhi di sole bruciano in mezzo al cuore amo la vita meravigliosa. Luce dei miei occhi, brilla su di me, voglio mille lune per accarezzarti. Pendo dai tuoi sogni, veglio su di te. Non svegliarti,non svegliarti,non svegliarti ancora. Meravigliosa creatura, sei sola al mondo, meravigliosa paura di averti accanto. Occhi di sole, mi tremano le parole, amo la vita meravigliosa. Meravigliosa creatura, un bacio lento, meravigliosa paura di averti accanto. All’improvviso tu scendi nel paradiso. Voglia di amare meravigliosa

~ gianna nannini ~
March 30

LA VITA E' UNA SOLA...
VIVILA!!!
March 26

Ciao... Volevo scrivere qualcosa di personale ma... non saprei cosa..! Questo space "l'ho fatto" con l'AIUTO di un CARISSIMO amico... I sogni fanno parte della mia vita quotidiana... Senza quelli nn potrei andare avanti!! Sto vivendo un momento della mia vita particolare e i sogni mi stanno aiutando a superare questo periodo... Comunque... spero che il mio space vi piaccia.. Ora vi saluto... ciao

March 23

Si può camminare nella buia notte finchè le stelle ti fanno luce, quando smettono ti perdi, così quando smetti di sognare, quando rinunci ai tuoi sogni, perdi la tua vita, la gioia di vivere. Sogna perchè la tua vita è sognare. (Autore: Night Flyer)

Cos'è l'amore?

Cos'è l'amore?? l'ho chiesto a molti... Mi è stato detto che l'amore è il sentimento + forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa girare... Mi è stato detto che l'amore è un qualcosa di appiccicoso, qualcosa che attacca due persone, e può essere un bene nel senso che quei 2 resteranno sempre insieme, così come può essere un male xkè nello stare sempre attaccati uno dei due, prima o poi, potrà anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano... Mi è stato detto che l'amore è la cosa peggiore che ad un ragazzo possa capitare... Mi è stato detto che l'amore è una brutta bestia... una medaglia con due volti... Mi sono state dette un sacco di altre cose... così tante che ora non le posso ricordare tutte... così tante che non entrerebbero mai in questo piccolo blog. Chi seguire? A chi credere? Su quale teoria appoggiarsi? Tutte? Nessuna? Io credo che ognuno debba farsi una propria idea dell'amore... Credo che ognuno debba provarlo sulla sua pelle per poter dire cos'è... Credo che ognuno debba soffire per amore... Credo che ognuno, dopo aver sofferto, debba guardare le proprie ferite ed insegnarle a qualcun altro... Amore è: Quando ti svegli la mattina con pensiero fisso... Quando guardi quella sveglia e ti torna in mente quella persona... Quando apri l'armadio e vedi quel peluche ancora sorridente che ti guarda contento... Quando indossi quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona... Quando ti metti l'orologio e vedi che non rispecchia la tua immagine ma quella di una certa persona... Quando ti metti le scarpe e pensi a quella persona... Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per incontrare quella persona... Quando ogni canzone che ascolti è in qualke modo collegata a quella persona... Quando mangi, giochi, viaggi, corri, siedi, parli, litighi, dormi, sogni, hai sempre la stessa persona davanti agli occhi... Quando non fai altro che pensare a quella persona... Quando le parole "quella persona" ti rimbombano talmente tanto nella testa da non riuscire a pensare ad altro... Ma non è tutto qui... Amore è: Quando ti svegli la mattina lacrimante con un pensiero fisso... Quando guardi triste quella maledetta sveglia in cui i minuti scorrono sempre più lenti, come se volesse fartelo apposta... Quando apri l'armadio e vedi che il peluche è caduto o si è persino girato di spalle per non guardarti in faccia da quanto fai skifo... Quando lanci quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona sul peluche girato... Quando ti metti l'orologio e vedi che rispecchia la tua stessa faccia che ti deride sghignazzando e prendendoti in giro... Quando ti metti le scarpe e ti stanno sempre + strette... Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per tornare a letto e non pensare + a quella persona... Quando ogni canzone che ascolti è in qualke modo collegata a quella persona e l'unica cosa che vorresti fare è piangere fino a finire ogni goccia d'acqua e sale che hai in corpo... Quando non mangi, non giochi, non viaggi, non corri, non siedi, non parli, non litighi, non dormi, non sogni, perchè hai sempre la stessa persona davanti agli occh e ti passa la voglia di far tuttoi... Quando non fai altro che pensare a quella persona piangendoti addosso... Quando le parole "quella persona" ti rimbombano talmente tanto nella testa da iniziare ad odiarle e allo stesso tempo a temere che smettano di rimbombare per timore di perderle per sempre... TUTTO QUESTO E' AMORE... l'amore vero... Non c'è rosa senza spine... Proprio per questo il simbolo dell'amore per antonomasia è la rosa... Per poter dire "ho amato" bisogna prima aver detto "ho sofferto"... non si scappa a questo... è una regola di vita... Non c'è rosa senza spine... non c'è spina senza sangue... non c'è sangue senza dolore... non c'è dolore senza sofferenza... non c'è amore senza spine, sangue, dolore e sofferenza... Ma allora perchè? Perchè tutti vogliono amare? Perchè ogni essere vivente non ha altro scopo se non quello di trovare l'altra metà della mela? Perchè tutti vogliono arrampicarsi su una rosa? La risposta è che una volta essersi arrampicati su per la rosa, una volta aver perso tutto quel tempo per risalire tutto il gambo, una volta essersi feriti lievemente o in profondità durante la scalata per le sue migliaia di spine... si riesce ad arrivare in cima... si riesce a raggiungere i petali chiusi... e una volta lì te ne freghi delle ferite, te ne freghi del dolore e della sofferenza che hai passato, te ne freghi di quello che senti... l'unico tuo pensiero è quello di usare tutte le tue ultime forze rimaste per aprire quei petali... ti sforzi... usi tutte le tue energie... non t'importa di soffrire... non t'importa della sofferenza... non t'importa di morire... Perchè sai... lo sai che una volta aperto quel fiore... una volta riuscito ad aprire e spiegare ogni petalo... potrai posarti al suo centro e distenderti su di esso... potrai riposarti e recuperare le forze... potrai accarezzare quei lisci e caldi petali rossi... potrai respirare solo ed unicamente il suo profumo... potrai rimanere lì immobile fino a quando non si sarà richiuso con te dentro... fino a quando non diventerai tu stesso parte della rosa... Solo allora si raggiunge la felicità... solo allora si raggiunge l'amore... Ma nella vita si sa che non può essere tutto semplice... Nella realtà si sa che non tutto va sempre bene... Odio la realtà... Una spina potrebbe essere troppo grossa da superare... Una ferita potrebbe essere troppo profonda per farti continuare... Un colpo di vento potrebbe farti cadere proprio quando sei quasi in cima... I petali potrebbero rifiutare di aprirsi... La rosa potrebbe appassire... E allora ti ritroveresti solo... sempre+solo... vicino ad una rosa morente... senza più calore... senza nessun altro posto dove andare... senza riuscire a pensare di poter scalare un'altra rosa, xkè sarebbe troppo doloroso... E allora stai lì... aspetti che piova... aspetti che arrivi la primavera... aspetti un miracolo... aspetti una qualsiasi cosa possa ridar vita a quella rosa... pur sapendo che magari non sarà mai bella e rigogliosa come prima... ma sarà pur sempre la tua rosa… (di Anna Ganguzza)

lo scrittore d'amore

lo scrittore d'amore

 di fabio di gianni

Questa storia, parla di un ragazzo che come hobby gli piaceva innamorarsi, voleva donare amore. Amava le donne, perché in loro vedeva la perfezione della bellezza. Il brutto è che lui non aveva le mezze misure, doveva amarle subito ma non riusciva a trovare una donna capace di ricambiare quest’amore. Così il poveretto rimaneva sempre vuoto, solo con la sua solitudine. Le donne, aveva imparato a conoscerle bene, poiché in tutti gli anni della sua esistenza n’aveva collezionate tante. Le donne in lui vedevano “l’amico perfetto” e nient’altro, vedevano il ragazzo ideale per ogni donna, ma paradossalmente non se lo prendeva nessuno. Il ragazzo si era stancato di quest’etichetta che le donne gli avevano affibbiato, perciò un giorno iniziò un lungo cammino nella sua mente per trovare, che cosa in lui era sbagliato. “non c’è niente di sbagliato……” senti una voce che gli parlava. “….è solo che il tuo cammino, caro amico è più lungo di quanto pensi.” Quella voce era la prima volta che la sentiva e sinceramente non gli dispiaceva neanche. Era come una guida per lui, come un “guru” dell’amore. “Saggio, riuscirò a trovare l’amore perfetto?” domando il ragazzo. La risposta che ricevette, fu solo un lunghissimo ed estenuante silenzio. Deluso e affranto, spense il cervello e si ripromise che quella voce non l’avrebbe più ascoltata. Si chiuse in casa per mesi senza vedere nessuno, era come se volesse rinnegare l’universo femminile. Stava male, era deluso e preoccupato, non sapeva a chi donare il suo amore. Il suo corpo era troppo piccolo perché tenesse dentro tutte quelle emozioni, così decise di scriverle su un foglio, come se dovesse trasferirle su carta. Iniziò a scriverle e perciò non divenne più un foglio, neanche due….Scriveva e scriveva, poi si accorse che aveva finito tutta la carta a disposizione che possedeva in casa. Incominciò a rifornirsi di carta da qualsiasi cartolaio, e riuscì a finire anche quella, perciò telefonò a tutte le fabbriche di carta affinché gliene spedissero in continuazione. Continuava a scrivere, ormai non dormiva neanche più, si scordava persino di mangiare. La notizia del ragazzo che scriveva, si stava divulgando tramite telegiornali, poiché la carta per i quotidiani, era stata utilizzata dal ragazzo. Un giorno poi decise di fare una pausa; si era accorto che aveva scritto per anni. Sì guardò allo specchio e incredulo di quello che aveva visto riflesso si spaventò, andò in salotto, si accese una sigaretta ed iniziò a guardare la televisione. In quel momento iniziò il telegiornale, e la prima notizia che il ragazzo senti, fu: “E’ FINITA LA CARTA NEL MONDO”. Compiaciuto della notizia appresa, si diede una bella ripulita, e decise di affondare il mondo, così finalmente uscì da casa.Si sentiva più leggero, come liberato da un peso non indifferente. Entrò in un bar per un caffè, e si accorse che le donne presenti nel locale lo stavano fissando. Ormai il ragazzo con la sua impresa era diventato famoso, quindi poteva avere qualsiasi donna ai suoi piedi; così scelse la più carina e la invitò ad uscire con lui la sera stessa. Seduti entrambe ad un tavolo il ragazzo scoppiò in un pianto.Si era accorto che non aveva più emozioni nel suo corpo, era come se il cuore avesse cessato di battere per amore. Si accorse anche che gli mancava gli argomenti, perciò si alzò dalla sedia e fece per andarsene. La ragazza, stupita gli domandò: ”Ma scusa dove stai andando?” Lui si girò e con le lacrime agli occhi rispose: ”Mi dispiace, ma non sono più capace d’amare….!”

 
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